Calcola l'indennità di maternità, paternità obbligatoria e congedo parentale facoltativo: retribuzione giornaliera, importo mensile, durata e totale lordo. Aggiornato al D.Lgs. 151/2001 e D.Lgs. 105/2022.
L'indennità di maternità è la prestazione economica erogata dall'INPS (o anticipata dal datore di lavoro) durante il periodo di congedo obbligatorio e facoltativo legato alla nascita o all'adozione di un figlio. La disciplina è contenuta nel D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico delle disposizioni in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità), aggiornato dal D.Lgs. 105/2022. Lo strumento calcola tre prestazioni: maternità obbligatoria, paternità obbligatoria e congedo parentale facoltativo.
Il congedo obbligatorio dura 5 mesi e prevede un'indennità pari all'80% della retribuzione media giornaliera. La distribuzione tipica è 2 mesi prima del parto e 3 dopo, ma è possibile:
La scelta tra queste opzioni cambia la collocazione del congedo, non la sua durata complessiva di 5 mesi: l'importo totale dell'indennità resta lo stesso.
Per legge l'indennità è pari all'80% della retribuzione. Molti CCNL, però, prevedono un'integrazione a carico del datore di lavoro fino al 100% della retribuzione: in questo caso lo stipendio in maternità obbligatoria è pieno, ma l'integrazione dipende dal contratto collettivo applicato e va verificata caso per caso. Lo strumento calcola la sola indennità di legge (80%), senza integrazioni contrattuali.
Con una retribuzione mensile lorda di 2.000 EUR la retribuzione giornaliera è 2.000 / 26 = 76,92 EUR. L'indennità giornaliera all'80% è di 61,54 EUR, pari a 1.600,00 EUR al mese (61,54 x 26 giorni). Per i 5 mesi di congedo (130 giorni indennizzabili) il totale lordo è di 8.000,00 EUR.
Dal 2022 (D.Lgs. 105/2022), il padre ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio, retribuiti al 100%, fruibili anche in modo non continuativo entro 5 mesi dalla nascita.
Esempio 2: con una retribuzione mensile lorda di 1.800 EUR la retribuzione giornaliera è 1.800 / 26 = 69,23 EUR. Essendo l'indennità al 100%, per 10 giorni il totale lordo è di 692,31 EUR.
Ciascun genitore può fruire di un congedo parentale fino a 6 mesi, indennizzato al 30% della retribuzione. Il limite complessivo tra i due genitori è di 10 mesi, elevabile a 11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi.
Per il calcolo dei giorni lo strumento converte i mesi indicati in giorni indennizzabili moltiplicandoli per 26 (6 mesi = 156 giorni), poi applica il 30% alla retribuzione giornaliera. Se non si indica la durata, viene considerato il massimo di 6 mesi.
Esempio 3: con una retribuzione mensile lorda di 2.000 EUR, il congedo parentale di 6 mesi vale 76,92 x 30% = 23,08 EUR al giorno, ossia 600,00 EUR al mese e 3.600,00 EUR in totale (lordi).
Le lavoratrici autonome hanno diritto all'indennità di maternità per 5 mesi all'80% calcolata sul reddito convenzionale giornaliero della propria gestione previdenziale. Non è richiesta l'astensione effettiva dal lavoro. Nello strumento l'opzione dedicata tratta l'importo inserito come retribuzione mensile di riferimento: per il calcolo esatto occorre il reddito convenzionale della propria gestione.
Ultimo aggiornamento: ottobre 2026
Gli importi calcolati sono al lordo dell'IRPEF. Molti CCNL prevedono l'integrazione al 100% a carico del datore di lavoro per il congedo di maternità. Per le lavoratrici autonome l'importo può variare in base alla gestione previdenziale. Per una valutazione completa consultare un patronato o un consulente del lavoro. AvvocaTool non si assume responsabilità per eventuali errori o imprecisioni.