Inserisci un importo è il periodo di riferimento per calcolare la rivalutazione monetaria è la perdita di potere d'acquisto dovuta all'inflazione.
L'inflazione misura l'aumento generalizzato dei prezzi nel tempo, determinando una riduzione del potere d'acquisto della monetà. In Italia, il principale indicatore è l'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le Famiglie di Operai e Impiegati (FOI), utilizzato per le rivalutazioni monetarie e gli adeguamenti contrattuali.
Il calcolo dell'inflazione tra due periodi si effettua confrontando gli indici FOI: la variazione percentuale indica di quanto sono aumentati i prezzi. Ad esempio, se l'indice è passato da 100 a 110, l'inflazione del periodo è stata del 10%.
La perdita di potere d'acquisto rappresenta la riduzione del valore reale di una somma di denaro: 1.000 euro del 2000 non hanno lo stesso potere d'acquisto di 1.000 euro di oggi. Questo concetto è fondamentale in ambito legale per la rivalutazione dei crediti, il calcolo del danno patrimoniale e l'adeguamento dei canoni di locazione.
Il nostro strumento utilizza gli indici ISTAT FOI storici per calcolare l'inflazione cumulata tra due anni e rivalutare un importo tenendo conto della variazione del costo della vita. Il risultato mostra l'importo rivalutato, la differenza è la perdita di potere d'acquisto in percentuale.
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Il calcolo ha finalità puramente indicativa e si basa sugli indici ISTAT FOI. AvvocaTool non si assume responsabilità per eventuali errori.