Verifica se la banca ha applicato anatocismo: confronta interessi semplici e composti per calcolare l'importo del sovrapprezzo è la percentuale di overcharge. Basato sull'art. 1283 c.c.
L'anatocismo è il meccanismo per cui gli interessi maturati vengono capitalizzati, ossia aggiunti al capitale, e producono a loro volta nuovi interessi. In pratica, si tratta di "interessi sugli interessi". L'art. 1283 del Codice Civile italiano ne limita fortemente l'applicazione.
Per verificare se una banca ha applicato anatocismo, il nostro calcolatore confronta due metodi: l'interesse semplice (I = C × r × t), dove gli interessi sono sempre calcolati sul capitale iniziale, e l'interesse composto (M = C × (1 + r/n)^(n×t)), dove gli interessi vengono capitalizzati periodicamente.
La differenza tra interessi composti e interessi semplici rappresenta l'importo dell'anatocismo, ossia il sovrapprezzo che la banca ha addebitato per effetto della capitalizzazione degli interessi. Più frequente è la capitalizzazione (mensile anziché annuale), maggiore sarà l'effetto anatocistico.
Prima del 2014, le banche italiane capitalizzavano gli interessi con frequenza trimestrale (prassi bancaria). La delibera CICR del 9 febbraio 2000 ha regolamentato questa prassi, richiedendo pari periodità per interessi attivi e passivi. Successivamente, il DL 72/2016 è la delibera CICR 2016 hanno eliminato la capitalizzazione periodica degli interessi passivi.
Il dettaglio dei periodi mostra come il capitale cresce per effetto della capitalizzazione: ad ogni periodo, l'interesse viene calcolato sul capitale maggiorato degli interessi precedenti, generando una crescita esponenziale anziché lineare.
Chi ritiene di aver subito anatocismo illegittimo può agire in giudizio per la ripetizione dell'indebito (art. 2033 c.c.) entro 10 anni dalla chiusura del rapporto bancario (Cass. SS.UU. 24418/2010).
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
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