Compila i dati dell'avvocato notificante e del destinatario per generare la relata di notifica a mezzo PEC e l'oggetto del messaggio.
La notifica a mezzo PEC è disciplinata dalla L. 53/1994, come modificata dalla L. 228/2012 e dal D.L. 90/2014. Consente all'avvocato, munito di procura e di autorizzazione del Consiglio dell'Ordine, di notificare atti giudiziari e stragiudiziali tramite posta elettronica certificata.
La relata di notifica deve contenere: il nome, cognome e codice fiscale dell'avvocato notificante, il numero di iscrizione all'albo, l'indirizzo PEC di origine, i dati del destinatario, l'indirizzo PEC di destinazione, il registro pubblico da cui è stato estratto l'indirizzo PEC è la descrizione dell'atto notificato.
L'avvocato può estrarre l'indirizzo PEC del destinatario dai registri pubblici: INI-PEC (professionisti e imprese), ReGIndE (avvocati), IPA (pubbliche amministrazioni) e ANPR (anagrafe popolazione residente, per le persone fisiche).
L'oggetto del messaggio PEC deve seguire un formato specifico previsto dalle specifiche tecniche. Il messaggio deve contenere come allegati: la relata di notifica firmata digitalmente, l'atto da notificare è la procura alle liti. La notifica si perfeziona con la ricezione della ricevuta di avvenuta consegna (RdAC).
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Il testo generato è un modello base. Verificare e personalizzare prima dell'utilizzo. AvvocaTool non si assume responsabilità per l'utilizzo del documento.