Inserisci il valore della donazione, il grado di parentela con il beneficiario e l'eventuale presenza di immobili per calcolare le imposte dovute: imposta di donazione, ipotecaria e catastale.
L'imposta sulle donazioni è un tributo che colpisce i trasferimenti di beni e diritti a titolo gratuito tra soggetti viventi. La disciplina è contenuta nel D.Lgs. 346/1990 (Testo Unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni), come modificato dal DL 262/2006 (convertito in L. 286/2006).
L'imposta si applica sul valore complessivo dei beni e diritti oggetto della donazione, al netto dell'eventuale franchigia spettante al beneficiario. Le aliquote e le franchigie variano in funzione del grado di parentela tra donante e beneficiario:
Per i beneficiari portatori di handicap grave (art. 3, comma 3, L. 104/1992), la franchigia è aumentata di 1.500.000 €, indipendentemente dal grado di parentela. L'imposta si calcola solo sulla parte eccedente la franchigia complessiva.
Quando la donazione include immobili, sono dovute anche l'imposta ipotecaria (2% del valore catastale) e l'imposta catastale (1% del valore catastale). Se l'immobile costituisce prima casa per il beneficiario, entrambe le imposte si applicano in misura fissa di 200 € ciascuna.
La donazione deve essere fatta per atto pubblico davanti al notaio (art. 782 c.c.), che provvede anche alla registrazione e al versamento delle imposte.
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Il calcolo ha finalità puramente indicativa. Le aliquote, le franchigie e le imposte accessorie possono variare in base a normative specifiche e circostanze particolari. Per la pianificazione fiscale delle donazioni si consiglia di consultare un notaio o un professionista abilitato. AvvocaTool non si assume responsabilità per eventuali errori.