L'IMU (Imposta Municipale Unica) è il tributo comunale che grava sulla proprietà immobiliare, disciplinato dalla L. 160/2019 (commi 738-783) che ha unificato la precedente IMU è la TASI a partire dal 2020. Il calcolo si basa sulla rendita catastale dell'immobile, rivalutata e moltiplicata per coefficienti specifici per categoria.
Qual è la formula di calcolo?
IMU = Rendita x 1,05 x Moltiplicatore x Aliquota / 1.000
Quali sono i parametri del calcolo?
- Rivalutazione 5%: la rendita catastale viene rivalutata del 5% ai sensi dell'art. 3, comma 48, della L. 662/1996
- Moltiplicatore catastale: varia per categoria: 160 per le abitazioni (A, esclusi A/10), 140 per B, 80 per A/10 e D/5, 65 per D (escluso D/5), 55 per C/1
- Aliquota: stabilità dal Comune con propria delibera. L'aliquota base e fissata all'8,6 per mille, con possibilità di aumento fino al 10,6 per mille (11,4 per mille nei Comuni che avevano la maggiorazione TASI)
- Periodo di possesso: l'IMU è dovuta in proporzione ai mesi di possesso nell'anno; il mese si computa per intero se il possesso supera i 15 giorni
- Quota di possesso: in caso di comproprietà, ciascun soggetto paga in proporzione alla propria quota
Come usare lo strumento
- Inserisci la rendita catastale risultante dalla visura (non rivalutata)
- Seleziona la categoria catastale dell'immobile (A/2, C/1, D/1, ecc.)
- Indica l'aliquota comunale in per mille (consultabile sul sito del Comune)
- Seleziona le eventuali riduzioni applicabili
- Indica il periodo è la quota di possesso
Quali esenzioni e riduzioni si applicano?
- Abitazione principale: esente, ad eccezione delle categorie di lusso A/1, A/8 e A/9, per le quali spetta una detrazione di 200 EUR
- Comodato a parenti: riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili concessi in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli), a condizione che il comodante possieda al massimo un altro immobile nello stesso Comune e risieda anagraficamente nello stesso Comune
- Immobili storici e inagibili: riduzione del 50% della base imponibile per gli immobili di interesse storico-artistico (art. 10 D.Lgs. 42/2004) e per quelli dichiarati inagibili o inabitabili
- Canone concordato: riduzione del 25% dell'imposta per gli immobili locati a canone concordato (L. 431/1998)
Quali sono le scadenze di pagamento?
L'IMU si versa in due rate: l'acconto entro il 16 giugno (pari al 50% dell'imposta annua calcolata con le aliquote dell'anno precedente) è il saldo entro il 16 dicembre (a conguaglio con le aliquote deliberate per l'anno in corso). È possibile versare l'intero importo in un'unica soluzione entro il 16 giugno.
Quali sono i riferimenti normativi?
- L. 160/2019, commi 738-783 - Disciplina dell'IMU dal 2020
- L. 662/1996, art. 3, comma 48 - Rivalutazione rendita catastale
- D.Lgs. 504/1992 - Istituzione originaria dell'ICI (normativa di riferimento storico)