Calcola la pena finale applicando aggravanti e attenuanti alla pena base. Inserisci la pena edittale e le circostanze per ottenere il calcolo secondo l'art. 63 c.p.
Il calcolo della pena e un'operazione fondamentale nella pratica penalistica. Il giudice, partendo dalla pena base individuata all'interno della cornice edittale prevista dalla norma incriminatrice (art. 133 c.p.), applica gli aumenti e le diminuzioni derivanti dalle circostanze aggravanti e attenuanti secondo le regole stabilite dall'art. 63 del codice penale. Questo strumento di AvvocaTool consente di simulare il calcolo in modo rapido.
Per effettuare il calcolo, inserisci la pena base (in anni e mesi di reclusione o multa) e aggiungi le circostanze aggravanti e attenuanti con le relative percentuali di aumento o diminuzione. Lo strumento applichera le modifiche nell'ordine corretto previsto dal codice penale e mostrera il risultato finale della pena calcolata.
Le circostanze attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.) consentono al giudice una diminuzione fino a un terzo della pena. Il rito abbreviato (art. 442 c.p.p.) comporta la diminuzione di un terzo della pena. La continuazione (art. 81 c.p.) prevede un aumento fino al triplo della pena base. La recidiva (art. 99 c.p.) comporta aumenti variabili: fino a un terzo per la recidiva semplice, fino alla metà per quella aggravata e fino a due terzi per quella reiterata.
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Il calcolo e puramente indicativo e non tiene conto del giudizio di bilanciamento ex art. 69 c.p. ne dei limiti edittali. AvvocaTool non si assume responsabilità per eventuali errori.