Seleziona le violazioni commesse per calcolare i punti decurtati e quelli residui sulla patente di guida.
Il sistema della patente a punti, introdotto dall'art. 126-bis del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), assegna un punteggio iniziale di 20 punti a ogni titolare di patente. Ad ogni violazione delle norme stradali corrisponde una decurtazione di punti, proporzionale alla gravità dell'infrazione.
Le decurtazioni vanno da 1 punto per violazioni minori (uso improprio delle luci) fino a 10 punti per le infrazioni più gravi (guida in stato di ebbrezza, contromano, fuga dopo incidente). Per i neopatentati nei primi 3 anni, la decurtazione è raddoppiata.
Se il punteggio scende a zero, il conducente deve sostenere l'esame di revisione della patente. In caso di violazione di più norme in un unico evento, possono essere decurtati al massimo 15 punti (salvo eccezioni per le violazioni più gravi).
I punti persi possono essere recuperati: dopo 2 anni senza violazioni che comportino decurtazione, il punteggio torna a 20. Inoltre, è possibile recuperare fino a 6 punti frequentando corsi di aggiornamento presso autoscuole autorizzate.
Questo strumento è utile per automobilisti che vogliono verificare la propria situazione dopo una multa e per avvocati specializzati in diritto della circolazione stradale.
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Il calcolo ha finalità puramente indicativa. Per il saldo punti ufficiale consultare il Portale dell'Automobilista. AvvocaTool non si assume responsabilità per eventuali errori.