Calcola il contributo unificato dovuto per l'iscrizione a ruolo ai sensi del DPR 115/2002 (Testo Unico Spese di Giustizia). Seleziona il tipo di procedimento e, dove richiesto, il valore della causa.
Il contributo unificato è il tributo dovuto per l'iscrizione a ruolo dei procedimenti giurisdizionali, disciplinato dal DPR 115/2002 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia). Ha sostituito le precedenti imposte di bollo, la tassa di iscrizione a ruolo, i diritti di cancelleria e di chiamata in causa.
Per i procedimenti civili di primo grado, l'importo del contributo unificato è determinato dall'art. 13 del DPR 115/2002 per scaglioni di valore della causa:
Alcuni procedimenti prevedono importi fissi indipendenti dal valore della causa:
In appello, il contributo unificato e aumentato della metà rispetto all'importo dovuto in primo grado (art. 13, comma 1-bis, DPR 115/2002). In Cassazione, l'importo e ulteriormente maggiorato. Per il processo tributario si applicano scaglioni specifici diversi da quelli del processo civile. In caso di rigetto dell'impugnazione, è dovuto un ulteriore importo pari a quello già versato a titolo di contributo unificato (art. 13, comma 1-quater, DPR 115/2002).
Il contributo unificato si paga al momento dell'iscrizione a ruolo o del deposito del ricorso. Il pagamento può essere effettuato tramite modello F24 (codice tributo 941T), bollettino postale, marca da bollo lottomatica o tramite il sistema pagoPA.
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Calcoli basati sulla normativa vigente. AvvocaTool non si assume responsabilità per eventuali errori.