Inserisci l'importo totale delle spese condominiali e i millesimi della tua unità immobiliare per calcolare la quota a tuo carico.
Le spese condominiali vengono ripartite tra i condomini secondo i criteri stabiliti dagli articoli 1123, 1124, 1125 e 1126 del Codice Civile. Il criterio principale è quello dei millesimi di proprietà, ovvero la quota proporzionale di ciascuna unità immobiliare rispetto al valore totale dell'edificio, che è convenzionalmente fissato in 1.000 millesimi.
La tabella millesimale viene redatta da un tecnico (geometra, architetto o ingegnere) e approvata dall'assemblea condominiale. Essa tiene conto di diversi parametri: superficie dell'unità, altezza del piano, esposizione, luminosità, affaccio e destinazione d'uso. Una volta approvata, la tabella può essere modificata solo con il consenso unanime dei condomini o con sentenza del giudice.
La formula per il calcolo della quota condominiale è semplice:
Le spese condominiali si dividono in ordinarie (manutenzione, pulizia, illuminazione parti comuni, ascensore, amministratore, assicurazione) e straordinarie (lavori di ristrutturazione, rifacimento facciata, sostituzione impianti). Le spese ordinarie vengono generalmente ripartite in base ai millesimi generali, mentre per alcune spese specifiche si utilizzano tabelle millesimali diverse (scala, ascensore, riscaldamento).
Il nostro strumento esegue il calcolo automatico della quota in base ai millesimi generali. Per ripartizioni basate su tabelle speciali, è opportuno consultare il regolamento condominiale e l'amministratore del condominio.
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Il calcolo ha finalità puramente indicativa. La ripartizione effettiva dipende dalle tabelle millesimali approvate e dal regolamento condominiale. AvvocaTool non si assume responsabilità per eventuali errori.