Inserisci il canone annuo, la durata del contratto è la tipologia per calcolare l'imposta di registro, il bollo è il totale dovuto. Con opzione cedolare secca.
La registrazione del contratto di locazione è obbligatoria per tutti i contratti di durata superiore a 30 giorni e deve avvenire entro 30 giorni dalla data di stipula. L'imposta di registro è disciplinata dal DPR 131/1986 (Testo Unico dell'Imposta di Registro) e varia in base alla tipologia dell'immobile locato.
Per gli immobili ad uso abitativo, l'imposta di registro è pari al 2% del canone annuo, con un minimo di 67 euro. Per gli immobili strumentali (uso commerciale, uffici, negozi), l'aliquota sale all'1% se la locazione è effettuata da soggetti IVA, oppure al 2% negli altri casi. Per i fondi rustici l'aliquota è dello 0,50%.
Oltre all'imposta di registro, per la registrazione del contratto sono dovute le marche da bollo: 16 euro per ogni 4 facciate o 100 righe del contratto, per ciascuna copia registrata.
La cedolare secca è un regime fiscale opzionale riservato alle persone fisiche che concedono in locazione immobili ad uso abitativo. Optando per la cedolare secca, il locatore non paga l'imposta di registro né le marche da bollo, ma versa un'imposta sostitutiva del 21% (o del 10% per i contratti a canone concordato) calcolata sull'intero canone annuo.
Il nostro strumento calcola automaticamente l'imposta di registro annuale, il bollo dovuto è il totale delle imposte. Se si seleziona la cedolare secca, il sistema evidenzia l'esenzione dall'imposta di registro e dal bollo.
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Il calcolo ha finalità puramente indicativa. Le aliquote e le esenzioni possono variare. Verificare sempre con il proprio commercialista. AvvocaTool non si assume responsabilità per eventuali errori.