Calcola il TFR netto alla cessazione del rapporto di lavoro con dettaglio anno per anno, rivalutazione ISTAT e tassazione separata ai sensi dell'art. 2120 c.c. e degli artt. 17-19 del TUIR.
La liquidazione, o Trattamento di Fine Rapporto (TFR), e l'importo che il datore di lavoro corrisponde al lavoratore subordinato alla cessazione del rapporto di lavoro. E disciplinata dall'art. 2120 del codice civile, come modificato dalla L. 297/1982, e rappresenta una retribuzione differita che matura anno dopo anno durante l'intero rapporto di lavoro.
Ogni anno il datore di lavoro accantona una quota pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5:
Quota annua TFR = Retribuzione annua / 13,5
La retribuzione utile comprende tutte le voci corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, salvo diversa previsione della contrattazione collettiva.
Il TFR accantonato negli anni precedenti viene rivalutato annualmente al 31 dicembre con un coefficiente composto da:
La rivalutazione è soggetta a un'imposta sostitutiva del 17%, applicata dal datore di lavoro ogni anno (DL 47/2014, in vigore dal 2015).
Il TFR non viene tassato con l'IRPEF ordinaria ma con il regime di tassazione separata previsto dagli artt. 17 e 19 del TUIR (DPR 917/1986). L'aliquota applicata e quella media IRPEF calcolata dall'Agenzia delle Entrate sulla base del reddito di riferimento. In sede di erogazione, il datore di lavoro applica un'aliquota provvisoria; l'Agenzia delle Entrate procede poi alla riliquidazione definitiva.
Per calcolare la liquidazione TFR con AvvocaTool, inserisci la retribuzione annua lorda, gli anni e mesi di lavoro, eventuali anticipi già percepiti e l'aliquota media IRPEF. Il risultato mostra il TFR netto con il dettaglio completo: accantonamento, rivalutazione, imposte e deduzione degli anticipi. La tabella anno per anno consente di visualizzare l'andamento del TFR maturato nel tempo.
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Calcoli basati sulla normativa vigente. AvvocaTool non si assume responsabilità per eventuali errori.