Calcola il Trattamento di Fine Rapporto ai sensi dell'art. 2120 del codice civile. Inserisci la retribuzione annua lorda e gli anni di servizio per ottenere la stima del TFR maturato.
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è disciplinato dall'art. 2120 del codice civile e rappresenta una quota della retribuzione che il datore di lavoro accantona annualmente è che viene corrisposta al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro. Il TFR spetta a tutti i lavoratori subordinati, indipendentemente dalla qualifica, dal settore di appartenenza e dalla durata del contratto.
Quota annua = Retribuzione annua / 13,5
Dalla quota annua si deduce il contributo INPS pari allo 0,50% della retribuzione annua lorda, destinato al Fondo Adeguamento Pensioni. La retribuzione annua utile ai fini del TFR comprende tutte le voci retributive corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro, salvo diversa previsione della contrattazione collettiva.
Per utilizzare il calcolatore TFR di AvvocaTool, inserisci la retribuzione annua lorda (RAL) è il numero di anni di servizio. Lo strumento calcolera automaticamente la quota annua netta, l'importo complessivo del TFR maturato è la rivalutazione stimata. Il risultato e istantaneo è gratuito.
Il TFR accantonato negli anni precedenti viene rivalutato annualmente con un coefficiente composto da:
La rivalutazione è soggetta a imposta sostitutiva del 17% (dal 2015, in precedenza 11%). Il coefficiente di rivalutazione si applica al 31 dicembre di ogni anno, oppure alla data di cessazione del rapporto di lavoro se questa cade in corso d'anno.
Dal 2007 (D.Lgs. 252/2005), il lavoratore può scegliere di destinare il TFR maturando a un fondo di previdenza complementare oppure di mantenerlo in azienda. Per le aziende con più di 50 dipendenti, il TFR non destinato a previdenza complementare viene trasferito al Fondo di Tesoreria INPS.
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
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